COVID 19, ordinanza Ufficiale del 02-05-2020 del Presidente della Provincia di Trento - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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ordinanza 241403/1 del 2 maggio 2020


Ordinanza

Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Disposizioni provinciali a seguito dell'emanazione del DPCM 26 aprile 2020.

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
VISTO l'art. 32 della Costituzione; (gli altri articoli possono essere letti nel documento originale in PDF scaricabile CLICCANDO QUI)

Tutto ciò premesso,
il Presidente
ordina

spostamenti individuali
a) ad esplicitazione delle misure nazionali e, in particolare, di quanto disposto dall'articolo 1, comma I, lettere f) del DPCM 26 aprile 2020, che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, sia consentito lo svolgimento individuale di attività sportiva o attività motoria all'aperto (compresi passeggiate, corsa a piedi, uso della bicicletta e lo svolgimento di qualsiasi altro sport amatoriale individuale) in tutto il territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Sùdtirol, mantenendo comunque la distanza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. L'attività sportiva in forma individuale, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio, è autorizzata presso i circoli, le società e le associazioni sportive siti sul territorio provinciale, purché in luoghi aperti. Si possono raggiungere i predetti circoli, società e le associazioni sportive solo a piedi o in bicicletta partendo dall'abitazione o dal luogo di lavoro.

b) che l'attività sportiva o motoria possa essere svolta con accompagnatore nel caso di persone non completamente autosufficienti e per i minori;

c) che nello svolgimento dell'attività sportiva o motoria, i minori possano essere accompagnati anche da entrambi i genitori o da congiunti facenti parte dello stesso nucleo familiare, sempre nel rispetto della distanza di un metro da ogni altra persona non facente parte del nucleo familiare o di due metri, nel caso di svolgimento di attività sportiva;

d) che nello svolgimento dell'attività motoria (intesa come passeggiata/camminata, anche nell'abito degli spostamenti consentiti per andare a fare la spesa, andare al lavoro, andare presso qualsiasi esercizio/attività aperto ecc.) sia obbligatorio indossare la mascherina una volta fuori dalla abitazione o luogo di lavoro, mentre nello svolgimento dell'attività sportiva (intesa come corsa a piedi, uso della bicicletta, caccia, pesca e lo svolgimento di qualsiasi altro sport amatoriale individuale) sia necessario portare con sé una mascherina da indossare nel caso in cui ci si trovi in prossimità di altre persone, sempre comunque in entrambi i casi assicurando il rispetto delle distanze individuate dalla lettera a). Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti;

e) salvo quanto previsto dalla lettera a) per il raggiungimento dei circoli, delle società e le associazioni sportive, che l'attività sportiva o motoria deve aver inizio partendo dalla abitazione o dal luogo di lavoro, non essendo consentito l'uso di mezzo pubblico o privato per raggiungere il punto da cui si intende iniziare l'attività sportiva o motoria;

f) che è consentito, sempre nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale e sull'utilizzo della mascherina, ai proprietari di animali addomesticati (come ad es. i felini, i canini, i cavalli) e a coloro a cui è affidata la loro cura spostarsi per compiere tutte le attività finalizzate ad evitare un pregiudizio alla salute di detti animali dovuto alla mancanza di cura o attività motoria. È consentita, altresì, l'attività di toelettatura degli animali, purché il servizio sia svolto previo appuntamento e senza alcun contatto diretto tra le persone mediante la modalità "consegna dell'animale, toelettatura - ritiro dell'animale". Devono essere garantiti dall'esercente tutti i dispositivi di protezione individuale ed il distanziamento interpersonale;

g) che i residenti/domiciliati nel territorio provinciale che, nell'ambito degli spostamenti consentiti, si trovano a transitare sul territorio di altra Regione confinante per spostarsi tra Comuni diversi della Provincia non possono fermarsi sul territorio attraversato facente parte di altra Regione confinante, tranne che per motivi di forza maggiore;

h) che è consentito per i residenti/domiciliati nel territorio provinciale, nell'arco della singola giornata, lo spostamento individuale nell'ambito del territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol per raggiungere le seconde case di proprietà che si trovano al di fuori del comune di residenza, per lo svolgimento di attività di manutenzione ordinaria e/o straordinaria necessaria per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dell'immobile;

i) che lo spostamento finalizzato al cambio delle gomme invernali con quelle estive sui mezzi è considerato tra quelli giustificati da situazione di necessità, in quanto legato a motivi di sicurezza stradale;

j)    che rientrano tra gli spostamenti consentiti quelli necessari al conferimento, con ogni mezzo, dei rifiuti agli idonei centri di raccolta differenziata comunali (CRM-CRZ), territorialmente competenti anche se collocati al di fuori del territorio comunale di domicilio o residenza o abitazione; i soggetti gestori dei predetti centri di raccolta possono stabilire specifiche regole in ordine alle modalità di accesso e di conferimento dei rifiuti, atte ad evitare forme di assembramento dei soggetti conferitori;

obbligo generale dell'utilizzo di mascherine/guanti/soluzioni disinfettanti
k) salvo quanto previsto alla lettera d) per l'attività sportiva o motoria che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull'intero territorio provinciale di usare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.
In ogni caso, sussiste l'obbligo di:
  • utilizzo della mascherina per accedere a tutte le attività di vendita aperte sul territorio provinciale, alle edicole, ai tabaccai, alle farmacie e alle parafarmacie e negli spazi aperti al pubblico delle banche e degli uffici postali e che, analogamente, per il personale che presta la propria attività presso le predette attività sia necessario l'utilizzo di mascherine e guanti;
  • utilizzo della mascherina per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico locale, anche non di linea;
  • utilizzo della mascherina per gli avventori che accedono ai mercati comunali, nonché l'utilizzo di mascherina e guanti per gli operatori impiegati nella attività di vendita presso i predetti mercati;
  • utilizzo della mascherina da parte degli utenti che accedono agli uffici della pubblica amministrazione;
  • utilizzo della mascherina per accedere a tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie ;
  • mettere a disposizione degli avventori, a carico degli operatori economici la cui attività sia aperta, soluzione disinfettante per l'igiene delle mani e di pulire con soluzione disinfettante, dopo ogni utilizzo, le manopole di carrelli e i manici dei cesti eventualmente utilizzati per l'acquisto;

possibilità di approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari posti lungo il tragitto casa - lavoro oppure presso attività di vendita di generi alimentari posti nell'ambito territoriale dei Comuni confinanti
l) ad esplicitazione delle misure nazionali che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, è consentito approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari posti lungo il tragitto casa - lavoro, anche se non collocati in prossimità della propria abitazione; inoltre, è consentito approvvigionarsi presso le attività di vendita di generi alimentari posti nell'ambito territoriale dei Comuni confinanti rispetto al proprio Comune di residenza, abitazione o domicilio;

riapertura delle piste ciclabili
m) che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, siano riaperte la rete dei percorsi ciclabili e pedonali di interesse provinciale di cui all'articolo 2, comma I lett. a), della legge provinciale 11 giugno 2010, n. 12 e le reti ciclabili di carattere comunale o sovracomunale;

riapertura dei parchi e aree simili
n) che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, siano riaperti parchi pubblici, giardini pubblici e, comunque, ogni area a verde pubblico, nel rispetto del divieto di ogni forma di assembramento di persone, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro; il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto dalla presente lettera; le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse;

esplicitazioni per attività di servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizza al taglio) svolte in modalità di mensa o di asporto o con consegna a domicilio
o) che dal giorno 4 maggio 2020, è consentita l'effettuazione di attività di mensa per operai dei cantieri da parte degli operatori della ristorazione, a condizione che gli stessi sottoscrivano con le aziende fruitrici contratti in cui vengono specificati il numero di pasti e l'orario di fruizione. Il ristorante deve essere in grado di organizzare gli spazi per rispettare le distanze, le norme igienico sanitarie. Devono inoltre essere garantiti turni e sale da pranzo separate per gli operai di ciascun cantiere. Se si opera su più turni, tra un turno e l'altro deve essere garantita l'arieggiatura e la sanificazione e quindi le prenotazioni devono essere prese garantendo i tempi per la sanificazione ed evitando che gruppi di persone attendano fuori dal locale. Il personale di sala deve cambiare i guanti tra i turni. I luoghi comuni (es. bagni), se non dedicati, in presenza di operai di diversi cantieri devono essere organizzati a turno per cantiere ed igienizzati tra un turno e l'altro. Se possibile, entrata e uscite devono essere separati;

p) che la ristorazione anche in modalità di asporto e consegna a domicilio è consentita anche nei giorni festivi e domenicali;

esplicitazione per il commercio al dettaglio in sede fissa di libri, vestiti per bambini e neonati e di carta, cartone e articoli di cartoleria
q) che, dal giorno 4 maggio 2020 al giorno 17 maggio 2020, sia consentito sul territorio provinciale il commercio al dettaglio in sede fissa di libri, vestiti per bambini e neonati e di carta, cartone e articoli di cartoleria, ferma restando la possibilità di effettuare il commercio di tali prodotti via internet, televisione, corrispondenza, radio e telefono;

r) che gli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa di cui alla lettera precedente, che vendono anche prodotti diversi dai libri, vestiti per bambini e neonati e dalla carta, cartone e articoli di cartoleria possano vendere solo i prodotti di cui alla lettera precedente, ferma restando la possibilità di effettuare il commercio di tali prodotti via internet, televisione, corrispondenza, radio e telefono;

s) che gli spostamenti dei cittadini volti ad acquistare i prodotti di cui alla lettera q) debbano essere limitati al territorio comunale del comune in cui il cittadino si trova o, in caso di assenza di esercizi che vendono i prodotti di cui alla lettera q) su tale territorio, al comune più vicino in cui tali prodotti sono reperibili;

t) la categoria merceologica dei "vestiti per bambini e neonati" è da intendersi come quella più generale di "abbigliamento per bambini e neonati" e ricomprende quindi anche le calzature; si specifica altresì che le calzature per bambini e neonati possono essere venduti in tutti i negozi con codice ATECO idoneo di cui al DPCM 26 aprile 2020 e comunque in tutti i negozi autorizzati a vendere calzature;

prosecuzione delle attività degli operatori che già operano in virtù di precedenti ordinanze del Presidente della Provincia nell'ambito dell'emergenza COVID-19
u) gli operatori economici che già operano da prima del 4 maggio 2020 per effetto di ordinanze del Presidente della Provincia proseguono la loro attività nel rispetto delle norme di sicurezza;

chiusura attività di vendita di generi alimentari elencate nell'allegato 1 del DPCM 26 aprile 2020 nei giorni di domenica e festivi
v) dal giorno 4 maggio 2020 al giorno 17 maggio 2020, la chiusura nei giorni di domenica e festivi delle attività di vendita di generi alimentari, elencate nell'allegato 1 del DPCM 10 aprile 2020;

alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni
w) che, dal giorno 4 maggio 2020 al giorno 17 maggio 2020, le attività di alloggio per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni sono autorizzate ad operare limitatamente alle camere e ai posti letto in cui vengono ospitati lavoratori di aziende autorizzate ad operare attualmente ai sensi delle disposizioni nazionali e provinciali (si veda ad es. l'Allegato 3 del DPCM del 26 aprile 2020) o in cui vengono ospitati soggetti per motivi legati all'emergenza COVID19 o in cui sono ospitati soggetti che hanno residenza anagrafica o domicilio presso le suddette strutture. Sono assimilati a questa categoria anche le attività di B&B che operano senza partita IVA;

disposizioni in merito ai Vigili del Fuoco Volontari e Permanenti e alle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale
x) che siano considerati necessari gli spostamenti dei Vigili del Fuoco, sia volontari che permanenti, nonché di tutti i componenti delle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale, verso le Caserme e i luoghi atti alla formazione e all'addestramento degli stessi, anche fra comuni diversi, nonché il relativo ritorno alla propria residenza, fatto salvo eventuali restrizioni previste dalle autorità competenti per specifiche esigenze sanitarie;

y) che sia permessa l'attività formativa/addestrativa all'aperto dei Vigili del fuoco, sia volontari che permanenti, nonché di tutti i componenti delle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale, nel rispetto delle norme di sicurezza finalizzate al contrasto e al contenimento delle diffusione del virus COVID- 19;

z) che possano riprendere gradualmente i corsi di formazione teorica dei Vigili del fuoco, sia volontari che permanenti, nonché di tutti i componenti delle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale, nel rispetto delle norme di sicurezza finalizzate al contrasto e al contenimento del virus Covid-19, dando atto che tali corsi siano svolti se possibile prevalentemente in modalità telematica on-line;

aa) che le attestazioni di idoneità dei Vigili del fuoco volontari aderenti ai Corpi W.F. volontari della Provincia autonoma di Trento, scadute o in scadenza fino al termine della presente emergenza resteranno valide sino al termine di 90 giorni successivi alla conclusione dello stato emergenziale. Si considerano altresì valide fino a tale data anche le attestazioni di idoneità scadute anche prima del 31 gennaio 2020 qualora il vigile non sia riuscito a completare gli accertamenti diagnostici previsti dal protocollo di cui alla delibere della G.P. n. 487 del 12 aprile 2019 entro il 31 gennaio 2020.
Si evidenzia comunque la necessità di procedere, anche in pendenza del periodo emergenziale e nel limite del possibile, all'effettuazione degli accertamenti diagnostici per l'ottenimento del rinnovo delle attestazioni di idoneità scadute o in scadenza, ricorrendo ove possibile, oltre alle strutture dell'APSS, anche ai medici competenti ed ai medici di medicina generale.
Nell'ambito del periodo emergenziale, eventuali costi sostenuti dai Vigili del fuoco volontari per gli accertamenti sanitari e la visita finale, previsti dal protocollo di cui sopra, se opportunamente documentati, saranno rimborsati dalla Cassa provinciale antincendi, anche in deroga a quanto previsto dalla delibera della Giunta provinciale n. 487 del 12 aprile 2019;

ditte boschive estere impegnate nell'emergenza Vaia
bb) che, se le ditte straniere impiegate nell'esbosco di lotti boschivi conseguenti alla tempesta Vaia sono in grado di attrezzare presso i cantieri di esbosco idonee strutture mobili per l'accoglienza dei boscaioli che garantiscano che la quarantena prescritta dai DPCM 10 aprile 2020 e 26 aprile 2020 sia ivi svolta idoneamente, e cioè con le garanzie di igiene, sicurezza e isolamento prescritte dai medesimi DPCM, nel periodo di quarantena i medesimi lavoratori possono svolgere i lavori di esbosco, nel medesimo cantiere in cui sono le strutture di accoglienza, nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie relative. Per consentire lo svolgimento dell'attività lavorativa qui prevista nel corso della quarantena, saranno emanate specifiche linee guida attuative;

attività di controllo del cinghiale
cc) che l'attività del controllo del cinghiale, disciplinata da ultimo con le deliberazioni n. 1183 del 1 agosto 2019 e n. 1322 del 30 agosto 2020 della Giunta provinciale, sia consentita a partire dal 4 maggio 2020, comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri, come previsto dal D.P.C.M. 26 aprile 2020 per l'attività sportiva;

coltivazione del terreno per uso agricolo e attività diretta per la produzione di autoconsumo da parte di privati cittadini
dd) ad esplicitazione delle misure nazionali adottate e prorogate fino al 17 maggio 2020, si evidenzia che rientrano tra gli spostamenti consentiti sul territorio della Provincia e più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera a), del DPCM 26 aprile 2020, quelli necessari alla coltivazione del terreno per uso agricolo e allo svolgimento dell'attività diretta per la produzione di autoconsumo su superficie agricole, orti e boschi di proprietà o in disponibilità;

ee) di disporre che le attività di cui alla lettera precedente siano consentite:
  • per non più di una volta al giorno;
  • da un solo componente del nucleo familiare;
  • limitatamente agli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali da cortile allevati, consistenti nelle indispensabili operazioni culturali che la stagione impone ovvero per accudire i predetti animali allevati ovvero agli interventi per la produzione di legna da ardere per autoconsumo;

ff) che quando necessario per effettuare trattamenti finalizzati al contrasto delle fitopatie, le attività di coltivazione del terreno per uso agricolo di cui alla lettera dd) siano consentite senza le limitazioni di cui alla lettera ee);

attività di vendita al dettaglio di piante e fiori
gg) ad esplicitazione delle misure nazionali adottate, si evidenzia che ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera z) del DPCM 26 aprile 2020 l'attività di vendita al dettaglio di fiori e piante rientra tra le attività di vendita di generi agricoli e alimentari e in quanto tale è consentita anche nell'ambito di mercati all'aperto ovvero in sede ambulante;

hh) che sia consentito l'accesso agli esercizi di vendita al dettaglio di prodotti florovivaistici e alle aziende agrarie, anche da parte di privati cittadini;

apicoltori hobbisti
ii) ad esplicitazione delle misure nazionali adottate e prorogate fino al 17 maggio 2020, si evidenzia che rientrano tra gli spostamenti consentiti sul territorio della Provincia e, più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Sùdtirol ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera a), del DPCM 26 aprile 2020, quelli necessari allo spostamento delle arnie da parte dell'apicoltore hobbista;

imprese agrituristiche ed enoturistiche
jj) che fino alla cessazione del periodo di emergenza (fissato oggi per il 31 luglio 2020) dichiarato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge, alle imprese agrituristiche sia consentito lo svolgimento dell'attività di somministrazione di pasti e bevande tipici nonché di degustazione di prodotti aziendali sia in modalità di consegna a domicilio che di asporto; in tal caso, tali attività sono escluse dal computo ai fini della determinazione del rapporto di connessione. Per lo svolgimento di suddette attività in modalità di consegna domicilio e di asporto non è richiesto il compimento di ulteriori formalità, fermo il rispetto delle norme igienico-sanitarie;

kk) che fino alla cessazione del periodo di emergenza (fissato oggi per il 31 luglio 2020) dichiarato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge, alle imprese enoturistiche sia consentito lo svolgimento dell'attività di degustazione delle produzioni vinicole aziendali, comprensive della somministrazione di pasti freddi, in modalità di consegna a domicilio e di asporto. Per lo svolgimento della suddetta attività in modalità di consegna a domicilio e di asporto non è
richiesto il compimento di ulteriori formalità, fermo il rispetto delle norme igienico-sanitarie;

ll) che sia soppressa la lettera j) dell'ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento n. 211412/1 del 15 aprile 2020;

malghe
mm) che sia confermato quanto disposto dai punti 4) e 5) dell'ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento del 3 aprile 2020, di seguito riportati:
  • che, per l'anno 2020, l'avvenuto affidamento della gara, anche senza sottoscrizione del contratto, costituisca titolo valido alla conduzione della malga al fine di poter beneficiare dei pagamenti diretti previsti dal I Pilastro della PAC e degli aiuti a superficie del PSR (premio di alpeggio);
  • che le disposizioni previste al punto 1, lettere da a) a h) dell'ordinanza del Presidente della PAT del 27 marzo 2020 n. 185699/1, possano essere applicate anche ai contratti relativi alla concessione di malghe in scadenza o scaduti dopo la data del 30 settembre 2019;

taglio dei cedui
nn) che sia confermato quanto disposto dal punto 6) dell'ordinanza del Presidente della Provincia autonoma dì Trento del 27 marzo 2020, dando atto che, ad oggi, visto il DPCM 26 aprile 2020, il termine conclusivo del periodo di taglio dei cedui previsto dalle lettere a), b) e c) del comma 2 dell'articolo 3 del Decreto del Presidente della Provincia 14 aprile 2011, n. 8-66/Leg, coincide con il giorno 16 giugno 2020;

patentini fitosanitari
oo) che sia confermato quanto disposto dalla lettera g) dell'ordinanza del Presidente della Provincia autonoma di Trento del 19 aprile 2020, di seguito riportata:
  • dalla data del presente provvedimento e fino al novantesimo giorno successivo alla fine del periodo dell'emergenza (fissato oggi per il 30 luglio 2020) dichiarato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, salva cessazione anticipata della stessa per effetto di quanto disposto dal decreto legge n. 19 del 2020 e salva proroga nel rispetto del medesimo decreto legge, sono rinnovati, senza il compimento di ulteriori formalità, i certificati di abilitazione all'acquisto, all'utilizzo e alla vendita dei prodotti fitosanitari, nonché all'esercizio dell'attività di consulenza sull'impiego di prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, già scaduti alla data del 31 gennaio 2020 o in scadenza dalla medesima data fino alla fine del periodo dell'emergenza, come sopra individuato;

attività formativa e aggiornamento per gli aspiranti guide alpine e per le guide alpine
pp) che dal giorno 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 è consentita l'attività di formazione e aggiornamento outdoor per le guide alpine e aspiranti guide alpine iscritti ai corsi di formazione o aggiornamento organizzati dal collegio provinciale delle guide alpine ai sensi della L.P. 20/1993, nel rispetto delle nel rispetto delle norme di sicurezza finalizzate al contrasto e al contenimento delle diffusione del virus COVID - 19;

servizio di trasporto pubblico locale
qq) a partire dal 4 maggio 2020, il servizio di trasporto pubblico locale sarà articolato come segue:
  • TRENTINO TRASPORTI e SUBAFFIDATARI servizi su gomma: servizio di linea affidato e subaffidato secondo orario invernale non scolastico urbano ed extraurbano sino alle ore 21.00 dei giorni feriali (dopo le 21.00 e nei giorni festivi sarà attivo servizio a chiamata in modalità Elastibus). Per quanto riguarda la capienza massima dei mezzi, come da linee guida DPCM 26 marzo 2020, si conferma che è necessario il distanziamento di un metro tra gli utenti, che determina la seguente capienza massima: SERVIZIO DI LINEA URBANI (Autobus 12 metri: soglia max.16 - Autobus 10/11 metri: soglia max. 14 - Autobus 8 metri: soglia max. 8
  • Autosnodati 18 mt: soglia max. 30 pax), BUS EXTRAURBANI (Autobus 12 m.: 13 posti a sedere - Autosnodato 18 m: 18 posti a sedere - Autobus 10 m: 11 posti a sedere - Daily 7 m.: 6 posti a sedere). Servizi non di linea vale DPCM.
  • TRENTINO TRASPORTI settore ferrovia: servizio in regime integrale non scolastico per Valsugana e FTM eccettuato festivi;
  • TRENITALIA: per Ferrovia Brennero ripresa del servizio per circa il 57% del servizio ordinario e dal 18 maggio al 100% dei servizi regionali; per quanto riguarda invece la Ferrovia della Valsugana ripristino, a far data dal 4 maggio, del 50 % del servizio ferroviario. Si conferma che sino al giorno 10 maggio, al solo fine di consentire agli utenti penalizzati dall'assenza di bigliettazione a bordo di reperire il titolo di viaggio (in particolare sui servizi extraurbani dalla periferia), prosegue l'attuale regime tariffario di gratuità, e la onerosità riprende con il giorno 11 maggio, data dalla quale l'utenza salirà a bordo di bus e treni solo se munita di abbonamento, biglietto acquisito presso le biglietterie di terra e self-service, biglietti con App accreditate e smart card a scalare in nuova modalità di detrazione -2 euro a viaggio senza necessità di check out (necessario check out nel caso di viaggio in interscambio in ambito extraurbano). Servizio delle biglietterie presenziate di terra dal 4 maggio. Per tutte le modalità di trasporto di persone di lunea e non di linea, rispetto delle linee guida di cui all'allegato 9 del DPCM 26 aprile 2020 (igienizzazione, sanificazione, obbligo mascherina per tutti gli utenti, distanziamento 1 mt e relativa salita regolamentata, no bigliettazione a bordo, salita da porte differenziate rispetto alla discesa, informazione,marker per i sedili non utilizzabili etc )". Per il servizio non di linea, oltre al richiamo dell'allegato 9 del DPCM 26 aprile 2020, qualora interessi utenza con disabilità saranno formulate apposite indicazioni dalla Umst mobilità per la introduzione di misurazioni della temperatura degli utenti prima dell'accesso al servizio.

centri commerciati ai dettaglio di cui alla legge provinciale n. 17 del 2010
rr) che, dal giorno 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 compreso i gestori dei centri commerciali al dettaglio di cui alla legge provinciale n. 17 del 2010 adottano opportune modalità organizzative svolte a garantire il rispetto delle norme di sicurezza previste dal DPCM 26 aprile 2020 negli spazi comuni; in ogni caso è disposta la chiusura delle aree attrezzate per il gioco dei bambini nei predetti centri commerciali.

Per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza, si fa rinvio alle disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 comprese per le attività produttive all'aperto e al chiuso di cui all'ordinanza del Presidente della Provincia di data 15 aprile 2020.

Restano vigenti le disposizioni delle ordinanze del Presidente della Provincia già emanate per l'emergenza COVID-19, qualora non in contrasto con la presente ordinanza, ovvero se non esplicitamente modificate o superate.

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza avranno efficacia dal giorno 04 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 compreso. La data finale del 17 maggio 2020 non vale per le misure per le quali non sia stata fissata una durata o sia stata fissata una data diversa.

La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge, nei confronti di tutti gli interessati.

La presente ordinanza, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Commissario del Governo della Provincia di Trento e alla Provincia autonoma di Bolzano.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi. La presente ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento e trasmessa tempestivamente in copia a cura del dirigente del Dipartimento competente in materia di protezione civile, alla Questura di Trento, ai Comandi provinciali dei carabinieri e della Guardia di Finanza e a tutti i Comuni.





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