COVID 19, Bollettino Ufficiale del 13-03-2020, ordinanza del Presidente della Provincia - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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[188806]
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
del 12 marzo 2020, n. 167326/1
Nuovo aggiornamento delle misure
per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019:

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
VISTO l'art. 32 della Costituzione; (gli altri articoli possono essere letti nel documento originale in PDF scaricabile CLICCANDO QUI)

ORDINA
1.      L'osservanza delle seguenti misure:
  • le persone devono rimanere principalmente nelle proprie abitazioni e la mobilità è consentita solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute;
  • è consentita, a scopo esclusivamente salutistico nell'ambito delle necessità individuali di cui al periodo precedente, la mobilità delle persone (passeggiate, etc.) solamente in prossimità delle proprie abitazioni e per un tempo limitato e adeguato alle proprie necessità, con l'avvertenza di evitare i contatti per non creare assembramenti;
  • l'uso della bicicletta e veicoli assimilabili, come monopattini elettrici etc, non in prossimità della propria abitazione va considerato "spostamento1* e, pertanto, soggetto alle restrizioni valevoli per tutti gli spostamenti non necessari.

2. Che le misure di cui al punto 2. vengano fatte rispettare secondo le seguenti modalità:
  • in ambito urbano, saranno effettuati controlli sia in relazione alla circolazione dei veicoli che delle persone;
  • in ambito extraurbano, i controlli saranno effettuati principalmente in prossimità delle aree di confine, grandi vie di collegamento, stazioni ferroviarie, autostrade e zone di navigazione (Lago di Garda).

3. Che in materia di programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale, al fine di contenere l'emergenza coronavirus e nell'ottica di assicurare comunque i servizi minimi essenziali, sia disposta l'erogazione dei servizi così come di seguito declinata:
IN AMBITO URBANO
  • dal lunedì al sabato (a partire da lunedì 16 marzo 2020), il servizio di trasporto pubblico urbano verrà effettuato con modalità e con orario festivi (gli orari sono consultabili tramite i consueti canali informativi, come ad es. il sito internet istituzionale di Trentino Trasporti o attraverso i consueti avvisi alle fermate);
  • nei giorni di domenica e festivi (a partire da domenica 15 marzo 2020), il servizio di trasporto pubblico urbano sarà sospeso;
  • per la funivia "Trento - Sardagna", il servizio è sospeso nei giorni di domenica e festivi (a partire da domenica 15 marzo 2020), mentre dal lunedì al sabato (a partire da lunedi 16 marzo 2020) il servizio è attivo dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.
IN AMBITO EXTRAURBANO
  • dal lunedi al sabato (a partire da lunedì 16 marzo 2020), il servizio di trasporto pubblico extraurbano su gomma verrà effettuato con modalità e con orario festivo, mentre il servizio ferroviario su Valsugana, Trento Male e Brennero, avrà una riduzione del 50% circa (gli orari sono consultabili tramite i consueti canali informativi, come ad es. il sito internet istituzionale di Trentino Trasporti e Trenitalia o attraverso i consueti avvisi alle fermate);
  • sospensione del servizio di trasporto pubblico extraurbano nei giorni di domenica e festivi (a partire da domenica 15 marzo 2020, e per il servizio ferroviario Valsugana e Trento Male a partire da domenica 22 marzo 2020).
SERVIZIO DI TRASPORTO SPECIALE A CHIAMATA PER TUTTO IL TERRITORIO PROVINCIALE
  • in assenza di idonei servizi di linea, per esigenze di lavoro e urgenti ragioni sanitarie (comprese le necessità di recarsi da parenti non autosufficienti), è istituito un apposito servizio di trasporto gratuito a chiamata, attivabile contattando il numero verde 800390270 (Elastibus) attivo tutti i giorni della settimana dalle ore 08.00 alle ore 17.00, purché la richiesta arrivi entro le ore 17 del giorno precedente. Il servizio di trasporto gratuito sarà gestito secondo disposizioni adottate dall'UMST Mobilità della Provincia.

4. In materia di contratti pubblici quanto segue:
  • nell'ambito delle procedure di gara, indette dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 5, comma 1. della legge provinciale 9 marzo 2016 n. 2, il termine di presentazione delle offerte che viene a scadenza nel periodo temporale compreso tra il giorno di pubblicazione della presente ordinanza e il 25 marzo 2020 è prorogato di quattordici giorni a partire dalla scadenza originariamente fissata;
  • la previsione di cui ai periodo precedente è automaticamente applicata con riferimento alle procedure di gara indette dalla Provincia autonoma di Trento, anche per conto di altri enti, mentre per le procedure di gara indette dalle altre amministrazioni aggiudicatrici le medesime possono disporre la proroga della scadenza secondo quanto previsto sopra;
  • il periodo compreso tra il giorno di pubblicazione della presente ordinanza e il giorno 25 marzo 2020 è sottratto dal periodo contrattuale entro cui i soggetti attualmente affidatari di contratti pubblici (stipulati con le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 5, comma 1. della legge provinciale 9 marzo 2016 n. 2) devono eseguire le proprie prestazioni, senza che ciò comporti alcuna penalità per l'affidatario e/o ritardi nel pagamento delle prestazionigià effettuate.

5. La proroga, fino al 03 aprile 2020, della misura della chiusura dei servizi educativi pubblici e privati per la prima infanzia e delle scuole dell'infanzia pubbliche, equiparate e paritarie, disposta con propria precedente ordinanza del 06 marzo 2020.

6. Che agli operatori del Nucleo Elicotteri della Provincia autonoma di Trento, ancorché non eventualmente considerato quello svolto dai medesimi come servizio pubblico essenziale, non si applica la misura della quarantena con sorveglianza attiva qualora abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva; ì medesimi operatori, benché sottoposti a sorveglianza, sospendono l'attività solo nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per COVID-19.

7. Che ciascuna Amministrazione, attraverso le proprie strutture di gestione del personale, disponga misure coerenti con la necessità di evitare situazioni di rischio, salvaguardando nel contempo livelli adeguati di attività per le funzioni ritenute indispensabili, mediante la continuità lavorativa a presidio delle stesse preferibilmente in forma "agile" e per le attività differibili mediante sospensione delle stesse e conseguente copertura delle relative assenze dal servizio con causale ferie e similari.

8. Ai Sindaci e agli amministratori locali di rispettare la seguente raccomandazione:
  • di valutare prudenzialmente la necessità di sospendere, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della presente ordinanza e fino al 25 marzo 2020, l'attività dei consigli comunali, delle giunte, delle commissioni consiliari, delle conferenze dei capigruppo, delle assemblee e degli altri organi collegiali delle amministrazioni locali, anche con riferimento alle sedute programmate e convocate, ove non destinate alla discussione e adozione di atti improrogabili e urgenti, organizzando lo svolgimento delle attività istituzionali in modo da contemperare responsabilmente il rispetto delle disposizioni di sicurezza sanitaria impartite dallo Stato e dalla Provincia con l'esigenza di assicurare la funzionalità dei servizi pubblici.

Ai sensi dell'articolo 22 dello Statuto di autonomia, il Presidente della Provincia autonoma di Trento assicura l'esecuzione delle misure anche avvalendosi delle forze di polizia e. ove occorra, con il concorso del corpo dei vigili del fuoco della Provincia autonoma di Trento e della polizia locale.
Resta fermo quanto previsto dall'articolo 88 dello Statuto con riferimento alle competenze del Commissario del Governo.

La presente ordinanza ha validità fino a nuovo provvedimento.

La presente ordinanza, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Commissario del Governo.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine dì giorni centoventi.

La presente ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento e trasmessa tempestivamente in copia a cura del dirigente del Dipartimento competente in materia di protezione civile, alla Questura di Trento, ai Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e a tutti i Comuni.

- dott. Maurizio Fugatti -

AGGIUNTI IN DATA 20 MARZO ULTERIORI TRE PUNTI ALL'ORDINANZA
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
del 20 marzo 2020, n. 176798/1

ORDINA
1. Al fine di evitare spostamenti incontrollati di persone e al fine di impedire occasioni di possibili assembramenti:
  • la chiusura al pubblico della rete dei percorsi ciclabili e pedonali di interesse provinciale di cui all'articolo 2, comma 1 leti a), della legge provinciale 11 giugno 2010, n. 12, nonché, fatta eccezione per gli spostamenti necessari per esigenze lavorative, il divieto di transito sulle reti ciclabili di carattere comunale o sovracomunale;
  • la chiusura al pubblico dei parchi e giardini pubblici e, comunque, di ogni area a verde pubblico e di ogni area pubblica provvista di parco-giochi e la conseguente interdizione per tutti a recarsi in tali luoghi e a permanervi;
  • che le panchine pubbliche, ovunque collocate, siano utilizzate da una sola persona alla volta;
  • la chiusura nei giorni di domenica e festivi delle attività di vendita di generi alimentari, elencate dall'allegato 1 del DPCM 11 marzo 2020.

2. Si richiama all'osservanza delle specifiche disposizioni contenute nel punto 1 della propria ordinanza n. 167326/1 di data 12 marzo 2020 recante "Nuovo aggiornamento delle misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID - 19. In particolare ai sensi dell'ordinanza citata la mobilità delle persone è ammessa solamente in prossimità della propria abitazione e per un tempo limitato e adeguato alle proprie necessità, con l'avvertenza di evitare i contatti per non creare assembramenti.

3. Le disposizioni del presente decreto producono effetto a partire dalla data della presente ordinanza e sino al 03 aprile 2020.

Ai sensi dell'articolo 22 dello Statuto di autonomia, il Presidente della Provincia autonoma di Trento assicura l'esecuzione delle rnisure anche avvalendosi delle forze di polizia e, ove occorra, con il concorso del corpo dei vigili del fuoco della Provincia autonoma di Trento e della polizia locale.
Resta fermo quanto previsto dall'articolo 88 delio Statuto con riferimento alle competenze del Commissario del Governo.

La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge, nei confronti di tutti gli interessati.

La presente ordinanza, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Commissario del Governo.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giuridiszionale innanzi al Tribunale Regionale di Giustizia Amministraiva nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

La presente ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e trasmessa tempestivamente in copia a cura del dirigente del Dipartimento competente in materia di protezione civile, alla Questura di Trento, ai Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a tutti i Comuni.

- dott. Maurizio Fugatti -

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