Atletica leggera: in 200 al campo sportivo di Predazzo per il Camp di fine estate - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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ATLETICA LEGGERA:  IN DUECENTO
AL CAMPO SPORTIVO DI PREDAZZO
Non solo piste da sci: a scegliere Predazzo per i suoi impianti sportivi sono anche società d’atletica leggera: Atletica Bentegodi di Verona, Gruppo Podistico Arcobaleno di Collesalvetti (Livorno), Atletica Roma Acquacetosa, Atletica Sestese Femminile di Sesto Fiorentino. Fine settimana anche per ASD La Fratellanza 1874 di Modena.


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Nei giorni scorsi circa 200 ragazzi provenienti da varie zone d’Italia hanno corso, saltato e lanciato nel campo sportivo comunale in località Fontanelle. Cinque diverse società sportive hanno, infatti, scelto di organizzare i loro camp di fine estate nell’ultima settimana di agosto, privilegiando Predazzo per la qualità della pista da atletica e per l’altitudine ideale alle attività.

Per la società Atletica Bentegodi di Verona questo è il terzo anno a Predazzo: nel 2015 erano in 35, quest’anno 77 (di cui 12 accompagnatori e 65 ragazzi tra i 13 e i 18 anni).  Il Gruppo Podistico Arcobaleno di Collesalvetti (Livorno), per la prima volta a Predazzo, ha portato dalla Toscana 30 atleti tra i 12 e i 17 anni, e 8 accompagnatori. L’Atletica Roma Acquacetosa, affezionata al Trentino ma per la prima volta in Fiemme, è qui con 45 ragazzi, tra i 14 e i 21 anni. L’Atletica Sestese Femminile di Sesto Fiorentino da 4 anni sceglie Predazzo per gli allenamenti e quest’anno sono arrivati in 48, tra i 10 e i 20 anni. Fine settimana di allenamento in montagna anche per l’ASD La Fratellanza 1874 di Modena.

Nel campo comunale, a fianco delle società ospiti, il gruppo di atletica della U.S. Dolomitica, sempre più numeroso, anche grazie all’impegno dell’allenatore Vito Vanzo.  

Dai responsabili delle società sportive sono arrivati unanimi apprezzamenti per la qualità del campo sportivo e dell’accoglienza. Gradito anche l’incontro (del tutto casuale) tra gruppi di atleti, soprattutto in un’ottica di insegnamento del rispetto delle regole di condivisione del campo, oltre che di confronto e amicizia.

I programmi dei camp erano diversi a seconda delle società, ma tutti prevedevano allenamenti al campo e nei boschi, uscite sul territorio e momenti di svago e gioco.

“Vedere il campo sportivo così vivo è per noi motivo di orgoglio, a dimostrazione di quanto sia importante investire sulla manutenzione e la cura degli impianti perché lo sport, non solo invernale, crea turismo ed economia, oltre che occasioni di incontro e crescita”, sottolinea l’assessore allo Sport, Giovanni Aderenti, che ha incontrato allenatori, dirigenti e atleti delle società ospiti in municipio, cogliendo l’occasione per presentare storia, curiosità e tradizioni di Predazzo.

addetto stampa: Monica Gabrielli - 340.8551994 - monicagabrielli@gmail.com

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