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Lo Spazio Giovani L’IDEA
porta un messaggio di legalità a scuola
Anche quest’anno lo Spazio Giovani L'IDEA ha voluto portare agli studenti delle scuole locali un messaggio di promozione della cultura della legalità in occasione del 21 marzo, primo giorno di primavera che, dal 1995, in Italia è riconosciuto come “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.



Promotrice di questa ricorrenza a livello nazionale è "LIBERA – associazioni nomi e numeri contro le mafie”, una rete di associazioni fondata proprio nel 1995 da don Luigi Ciotti, che si occupa di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della lotta alla mafia e agisce per contrastare il fenomeno delle mafie, anche recuperando i beni (terreni, edifici, imprese, ecc.) confiscati alla criminalità organizzata (http://www.libera.it/).

Il 21 marzo di ogni anno si svolge una grande manifestazione in una città italiana diversa: quest'anno la “marcia contro le mafie”, giunta alla 24^ edizione, è stata organizzata a Padova, vale a dire una città del Nord, anche per sensibilizzare sul fatto che la mafia – ormai da molti anni – è arrivata con i suoi tentacoli appunto anche al Nord. Titolo del grande evento: “Passaggio a Nord Est, orizzonti di giustizia sociale”.

La proposta di Libera è inoltre quella di identificare, ovunque sia possibile, dei luoghi sensibili per commemorare le vittime innocenti delle mafie: la scuola è senz’altro l’ambiente ideale per riflettere su questa tematica e coltivare la cultura della legalità ricordando le oltre 1.000 persone (uomini, donne e bambini, imprenditori, forze dell’ordine, magistrati, giornalisti, politici, sacerdoti, ecc.) che hanno pagato con la vita per la loro scelta di opporsi, in vari modi, al sistema mafioso.



Nei giorni scorsi gli educatori de L’IDEA, sulla scorta di diversi anni di esperienza in questo campo, si sono quindi recati in alcuni istituti scolastici della Val di Fiemme per presentare agli studenti di terza media e di terza e quinta superiore la storia di due personaggi significativi nella lotta alla mafia: Giuseppe “Nino” Di Matteo (Palermo 1981 – S. Giuseppe Jato 1996), figlio del pentito Santino Di Matteo, ragazzo che fu ucciso e sciolto nell’acido dai boss corleonesi di Cosa Nostra, e Giuseppe “Joe” Petrosino (Padula, Salerno, 1860 – Palermo 1909), celebre poliziotto italo-americano che sfidò la Mano Nera newyorkese e la mafia siciliana e per questo venne assassinato a Palermo il 12 marzo 1909 quando tornò in Italia dagli Stati Uniti (dove era emigrato giovanissimo nel 1872) per svolgere le indagini sui rapporti tra le due organizzazioni criminali.

Presso la sede di Predazzo dell’Istituto d’Istruzione “La Rosa Bianca – Weisse Rose” si è svolto nella mattinata del 21 marzo ed è stato molto apprezzato dai 50 ragazzi di 3 classi quinte e dei loro insegnanti di Diritto. L’ incontro ha senz’altro fornito agli studenti diversi spunti di riflessione e si è concluso con il seguente messaggio: tutti noi nel nostro piccolo e nella nostra quotidianità possiamo, anzi, dobbiamo coltivare la cultura della legalità, del rispetto delle leggi dello Stato, facendo memoria attiva del sacrificio di tutti gli innocenti che hanno pagato con la vita la propria scelta di opporsi alle mafie.

L'IDEA Spazio Giovani - Valle di Fiemme (TN) Italy
Cavalese: piazza Scopoli  ideacavalese@live.it - Tesero: via Giovanelli ideatesero@live.it
Predazzo: via Degasperi ideapredazzo@live.it
PROGETTO 92 S.C.S. Via Solteri, 76 38121 TRENTO telefono 0461823165 - fax 0461420231

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