Delegazione fiemmese in visita a Canale d'Agordo - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

Vai ai contenuti

Menu principale:

Notizie > Approfondimento

Fiemme in visita a Canale d'Agordo per ripristinare
il legame tra le due comunità montane

Nel pomeriggio di venerdì 24 marzo una delegazione di fiemmesi si è recata in visita a Canale d'Agordo, paese natale di Papa Luciani, per suggellare la ripresa dei legami con la Comunità Montana Agordina. Accolti dal Sindaco di Canale, Rinaldo de Rocco, e dal Presidente dell'Unione Montana Agordina Fabio Ferdinando Luchetta, dalla nipote Pia di Papa Luciani e dai responsabili del Museo, dedicato ad Albino Luciani e della omonima Fondazione, tra cui Loris Serafini, storico appassionato e sensibile, i molti presenti, tra cui il Presidente Giovanni Zanon ed il Vice Presidente Michele Malfer della Comunità territoriale della Valle di Fiemme, il Sindaco di Castello Marco Larger, gli assessori di Cavalese Ornella e Giuseppina Vanzo, e di Tesero Silvia Vaia, la responsabile della Biblioteca Muratori Giovanna Siviero, i rappresentanti delle attività culturali della Magnifica Comunità Francesca Dagostin e Roberto Daprà, le responsabili di Casa Longo di Varena ed il giovane Marco Rosa fautore dell'iniziativa, sono stati guidati alla scoperta di un incredibile patrimonio. Il primo luogo visitato è stata la biblioteca storica della Pieve conservata all'interno della Canonica, proseguendo poi per una strada nel bosco che li ha condotti alla Chiesa di San Simon di Vallada Agordina.

Il pomeriggio si è concluso con la visita al Museo dedicato a Papa Giovanni Paolo I, vicario di Cristo che attraverso la semplicità e l' umiltà dell'uomo di montagna, ha lasciato una ricchezza di insegnamenti che ancora oggi vivono fertili nei suoi concittadini. Il Museo Albino Luciani MUSAL rappresenta una realizzazione fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Canale d’Agordo per ricordare degnamente il suo più illustre concittadino, sostenuta dalla Fondazione Papa Luciani Giovanni Paolo I Onlus, ed è stato inaugurato recentemente, il 26 agosto 2016, con il principale obiettivo di far conoscere non solo la vita e l’insegnamento di Papa Giovanni Paolo I, ma anche il contesto storico e ambientale che ne ha determinato la sua personalità.

Un nel momento di unione tra persone di montagna che nella rinata amicizia tra due realtà territoriali così simili, vicine e paradossalmente da troppi anni "distanti", credono fortemente e continueranno a percorrere il Passo che le divide per trasformarlo nel valico che invece le unisce. Via via sempre di più.

Torna ai contenuti | Torna al menu