Sulla frana di Lavazè le unità della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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SULLA FRANA DI LAVAZÈ
UN'UNITA' DELLA SCUOLA PROVINCIALE
CANI DA RICERCA E CATASTROFE

Pomeriggio di mobilitazione, ieri, per un'unità cinofila della Scuola provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe in seguito alla frana che, dopo le ore 16, si è riversata sulla statale 620 in prossimità del Passo di Lavazè, in val di Fiemme, a circa 1.800 metri di quota.
Si è subito temuto che sotto l'ampio fronte di detriti, che ha formato un'area quadrata di circa venti metri per lato, potessero esserci persone, in particolare ciclisti che frequentemente transitano su quell'arteria.
Immediatamente elitrasportata un'unità cinofila della Scuola provinciale, che si è recata sul posto, raggiunta da una seconda unità cinofila del Soccorso alpino per la verifica. Naturalmente presenti, oltre alle forze dell'ordine e ai vigili del fuoco di Varena e permanenti di Trento, anche tecnici del servizio geologico e del servizio strade della Provincia autonoma di Trento.
Le unità cinofile intervenute, dopo un’attenta verifica dell'area, hanno escluso la presenza di persone sotto il materiale franato. Ulteriore verifica è stata infine svolta dai Vigili del Fuoco che hanno provveduto, con telecamera endoscopica, ad ispezionare il luogo ed escludere ulteriormente il possibile coinvolgimento di persone.
La Scuola provinciale Cani da Ricerca, composta da volontari in formazione continua e convenzionata con la Protezione civile trentina, è attiva da 40 anni per effettuare sul territorio provinciale, nazionale ed estero la ricerca di persone disperse o colpite da calamità o catastrofi.

Ulteriori informazioni su www.canidaricerca.it



Nicola Canestrini
Presidente
Scuola Cani
da Ricerca e Catastrofe

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