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A PREDAZZO SI TORNA A FARE SPORT
Si è tornato a saltare allo Stadio del Salto “G. Dal Ben”,  ad allenarsi al campo sportivo in località Fontanelle, sono in funzione i campi da tennis ai Rododendri e la palestra in località Baldiss, mentre la piscina riaprirà prossimamente.



Si è tornato a saltare allo Stadio del Salto “G. Dal Ben”. Nei giorni scorsi gli atleti delle nazionali di salto maschile e femminile si sono infatti ritrovati a Predazzo per il primo raduno dopo lo stop imposto anche a questa disciplina dall’emergenza sanitaria legata a Covid-19. “Siamo particolarmente felici di rivedere in funzione i trampolini che ospiteranno le olimpiadi invernali del 2026. Dopo questi mesi in cui tutte le attività sportive sono rimaste sospese, è incoraggiante e confortante assistere a un ritorno a una sorta di normalità anche in quest’ambito”, commenta l’assessore allo Sport, Giovanni Aderenti.

Lo Stadio del Salto non è l’unico impianto sportivo comunale ad aver riaperto i battenti: da qualche giorno è possibile tornare ad allenarsi (solo sport individuali) al campo sportivo in località Fontanelle e già da alcune settimane sono in funzione i campi da tennis ai Rododendri e la palestra in località Baldiss, mentre la piscina riaprirà prossimamente.

“Questa è una fase particolarmente delicata, in cui, in collaborazione con le associazioni che gestiscono e utilizzano gli impianti, ci stiamo muovendo con molta prudenza, perché riteniamo che l’attività sportiva debba poter ripartire solo se si è in grado di tutelare la salute degli atleti”, ammette l’assessore Aderenti. Sulle base delle indicazioni nazionali e provinciali, sono stati perciò predisposti i protocolli che regolano l’ingresso agli impianti sportivi, in modo che vengano garantiti il distanziamento sociale, l’igienizzazione dei locali e una opportuna gestione degli accessi. “Chiaramente ogni persona che utilizza gli impianti è chiamata ad essere responsabile delle proprie azioni, misurando la propria temperatura e dichiarando di non essere positiva al Covid-19 o in quarantena e di non essere entrata in contatto negli ultimi giorni con nessun positivo. La riapertura in sicurezza è quindi possibile solo grazie a un patto ideale che l’Amministrazione stringe con ogni utente: noi garantiamo la sicurezza dei locali, gli atleti devono garantire di rispettare le regole”.

Aderenti ringrazia poi i presidenti delle associazioni che gestiscono e utilizzano gli impianti comunali, in particolare la Dolomitica Nuoto, la Dolomitica e il Circolo Tennis: “Fortunatamente siamo sulla stessa lunghezza d’onda: pur nel desiderio di far ripartire l’attività sportiva, ci siamo trovati d’accordo sul fatto che ciò è possibile solo se vengono garantite le misure di sicurezza e prevenzione. Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte per fare in modo che questa ripartenza dello sport sia definitiva”, conclude Aderenti.

addetto stampa: Monica Gabrielli - 340.8551994 - monicagabrielli@gmail.com

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