A Predazzo il concerto spettacolo del violinista ungherese Janos Hasur - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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Concerto spettacolo del violinista
ungherese Janos Hasur
Memoria Musicale per la giornata della memoria
Predazzo – mercoledì 24 gennaio 2018
aula magna del municipio – ore 21,00

Il "Giorno della Memoria" è stato istituito in Italia dalla Legge n. 211 del 20 luglio 2000, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Milioni di esseri umani la cui unica “colpa” fu quella di essere ebrei, rom, sinti, omosessuali, portatori di handicap, oppositori politici, testimoni di Geova, slavi, sono ricordati ogni anno il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, affinché nulla del genere possa ripetersi in futuro. Il senso del Giorno della Memoria non può peraltro esaurirsi nello sguardo al passato, ma deve essere occasione di riflessione sulle situazioni critiche che viviamo nel presente. E' questo lo spirito con cui proponiamo quest’anno lo spettacolo-concerto di Janos Hasur: ricordare il passato per vigilare sul presente.

Janos Hasur è il più celebre violinista ungherese, fondatore di Vizonto, forse la più importante band del progressive-folk magiaro, e violinista della Theater-Orchestra di Moni Ovadia.

Janos è nato a Budapest. All'età di 6 anni riceve in regalo per Natale un violino dai suoi genitori dopo due anni di sua tenace insistenza. Dopo le scuole primarie prosegue i suoi studi al Conservatorio Bela Bartok di Budapest, poi all’Accademia della Musica Liszt Ferenc di Pécs, dove si diploma nel 1971. E' professore di violino a Kaposvàr, dove è primo violino dell’Orchestra Sinfonica e dell’Orchestra del Teatro Csiky Gergely, quando un nastro di musiche popolari eseguite al violino cambia radicalmente la sua vita di musicista classico. Incomincia a studiare ed eseguire febbrilmente la musica popolare e nel 1975 fonda il più prestigioso ensemble di musica popolare magiara, i Vizonto. Dal 1988, parallelamente, è membro anche di un altro celebre gruppo di folk ungherese, Kolinda. Con le due band tiene concerti nei quattro angoli del mondo, suona nelle sale da concerto di tutta Europa, diffondendo così la musica e la cultura ungheresi.

E’ stato il primo violinista dello Stage Orchestra (ex-TeaterOrchestra) della compagnia del teatro ebraico di Moni Ovadia. Dal 1999 incomincia a esibirsi in solo e nel 2000 pubblica il CD Violino solo, da allora ha intensificato la sua attività solista esibendosi in un repertorio di musiche popolari ungheresi, transilvane, rumene, bulgare e klezmer.

Memoria Musicale, è imperniato sull'esecuzione di preghiere ebraiche e melodie klezmer, inframezzate dalla lettura di frammenti dal libro di Zvi Kolitz: "Yossl Rakover Si Rivolge A Dio", scritto durante le ultime ore della resistenza nel ghetto di Varsavia. Il narratore, uno degli ultimi sopravvissuti, testimone di ogni sorta di orrori, lascia il testamento spirituale dei suoi ultimi pensieri.

La partecipazione è libera gradita e gratuita. Lo spettacolo sarà replicato mercoledì 25 alle ore 12 per gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico di Predazzo.



informazioni:
Francesco Morandini  tel. 0462/501830 – cell. 335/5607413
Biblioteca Comunale Predazzo - via Degasperi, 12 – 38037 Predazzo (TN)
tel. 0462 501830   fax 0462 507721    e-mail: predazzo@biblio.infotn.it

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