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STOP BULLYING 2.0 : ottimo successo
del progetto alla “Rosa Bianca”



Il Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN)  in partenariato con la SIPEA (Ente Capofila) ha presentato, al Ministero delle Politiche Sociali, il progetto “STOP BULLYING 2.0” ideato per prevenire, individuare e contrastare le forme di bullismo e di cyber bullismo tra bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, in 20 regioni italiane, per limitare la dipendenza da internet e l'uso sbagliato dei social-media fatto dalle giovani generazioni.

L’idea progettuale era quella di realizzare, in collaborazione con gli istituti scolastici e i centri di aggregazione giovanile di più regioni italiane, una serie di azioni di prevenzione e contrasto, che coinvolgano non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti e i genitori.

Per il Trentino Alto Adige è stato coinvolto l’Istituto Rosa Bianca di Cavalese, che ha accolto con grande entusiasmo il progetto mettendosi in gioco con gli studenti della 3° DTA dell’indirizzo COSTRUZIONE AMBIENTE TERRITORIO della sede di Cavalese.

Una classe che ha saputo cogliere l’opportunità di confrontarsi su questo tema con grande coinvolgimento e partecipazione. In particolare, con gli esperti del progetto, dott.ssa Monica Morandini (sport&life Coach ed esperta in tecniche di comunicazione) e il dott. Romeo Arnoldo (coordinatore pedagogico), si sono affrontati i problemi di esposizione dei bambini e dei ragazzi al fenomeno del bullismo e del sempre più crescente cyberbullismo utilizzando varie tecniche come dibattiti e confronti sul tema, proiezioni di filmati, role playing, peer education, attività laboratoriali.

Il progetto iniziato a febbraio 2020 purtroppo ha subìto le conseguenze del lockdown e della chiusura delle scuole ma con grande determinazione la scuola ha deciso, nel pieno rispetto di tutte le indicazioni sanitarie, di portarlo a termine proprio in questi mesi.

Per riuscire bene in un attività il gioco di squadra diventa davvero determinante, e qui si è dimostrato proprio grazie alla collaborazione e disponibilità dei Docenti del consiglio di classe  e della Dirigenza coordinata dal Dirigente scolastico, prof.Marco Felicetti che non si sono mai tirati indietro nonostante le difficoltà del periodo. Ma, indubbiamente, i veri protagonisti sono stati gli studenti dimostrando grande sensibilità, attenzione ed ascolto nel parlare di un argomento che a volte può coinvolgerci ma di cui difficilmente si riesce a parlare.
Le riflessioni emerse attraverso i laboratori pratici hanno evidenziato la voglia di imparare a lavorare su di se e sulla propria autostima per non lasciarsi condizionare dagli altri ed incappare magari in amicizie sbagliate o pericolose, soprattutto quelle che “non sono neanche reali”. Molte sono le idee uscite con il lavoro di brainstorming che suggeriscono nuove strategie educative dove “insieme possiamo imparare ad integrarci” migliorando le relazioni con i compagni che hanno delle difficoltà anziché rischiare di escluderli o “prenderli in giro”.

Parlando di cyber bullismo il clima si è fatto ancora più caldo con discussioni e approfondimenti che hanno aiutato i ragazzi   a focalizzare la problematicità dell’uso “sbagliato” della tecnologia con conseguenze spesso sottovalutate e poco considerate.



L’evento conclusivo del progetto è previsto per il 19 febbraio in diretta streaming dalle 17 alle 19. Un incontro dove cercheremo di affrontare il problema del bullismo da una prospettiva diversa ragionando in una logica di strategie positive per contrastarlo utilizzando lo sport con i suoi valori, il linguaggio positivo e motivante quale strumento di prevenzione e crescita educativa dei ragazzi in contesti diversi. Lo sport ma anche il contatto con la natura ed il riappropriarsi del gusto per la vita, delle relazioni positive e la costruzione di ambienti educativi accoglienti che aiutino i bambini ed i ragazzi ma anche gli adulti stessi a capire il proprio valore e a cambiare il modo di rapportarsi con l’altro. Ma anche un’occasione per raccontare l’esperienza vissuta, condividere idee e proposte da parte degli studenti coinvolti.



Siete tutti invitati: insieme possiamo mettere “fuori gioco il bullismo”! Perché fare squadra aiuta a migliorare il mondo e la vita di tutti …

Michele Malfer
Vicario Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca

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