Un successo strepitoso la mostra per il 200° della Banda di Tesero - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

Vai ai contenuti

Menu principale:

Notizie > Approfondimento

UN SUCCESSO STREPITOSO LA MOSTRA
PER IL 200° DELLA BANDA DI TESERO
Unanimi il consenso e il plauso riscossi dalla mostra storica "Véder sentìr sonàr la Banda!” che si è conclusa domenica 30 luglio, dopo un mese dall’apertura (avvenuta sabato 1 luglio, anche quale evento collaterale al 75° Concertone), e allestita presso la suggestiva e prestigiosa cornice degli Avvolti Casa Jellici in centro a Tesero. Una proposta culturale messa in campo dalla Banda Sociale di Tesero, nell’ambito delle iniziative del Bicentenario di fondazione, avvenuta appunto nel 1817, per raccontare al pubblico i propri due secoli di storia e attività, che fanno di quella teserana una delle compagini bandistiche più longeve e prestigiose del Trentino. Una storia che si può riassumere con alcuni dati significativi: oltre 700 i bandisti di cui si è trovata traccia documentale, più di 2200 uscite documentate fra concerti, sfilate e processioni in oltre 150 diverse località, e più di 2000 brani musicali eseguiti. Lo scopo rievocativo della mostra era chiaro fin dal titolo, legato all’espressione tipica del dialetto teserano “nar a véder sentìr sonàr la banda” con cui i paesani un tempo erano soliti indicare il fatto di recarsi ad assistere ai concerti in piazza.

Il successo dell’iniziativa è confermato dal consistente numero di visitatori, oltre 1700 (in un solo mese di apertura), fra residenti e turisti, che non hanno voluto perdersi un’iniziativa volta a riscoprire una parte importante della storia della musica locale, frutto di un approfondito e certosino lavoro di ricerca e di un accurato lavoro espositivo. Il focus era naturalmente la storia della Banda Sociale “E. Deflorian”, soprannominata “La Strepitosa”, dalle origini nel secondo decennio dell’Ottocento fino ai giorni nostri (con il musical “Il Tamburo Ritrovato” -estate 2016- e il recentissimo “Concert4Tesero” lo scorso 14 giugno con 4 solisti ex bandisti: Marco Pallaver, Paolo Trettel, Ranieri Paluselli e Fiorenzo Zeni), con le date, gli eventi e i personaggi che hanno contribuito ai successi e al prestigio del corpo bandistico teserano. Tuttavia, all’insegna del motto “non solo banda”, è stato dato spazio anche ad altre interessanti esperienze musicali, alcune inedite o poco conosciute, per non dire semi-dimenticate, come per esempio la Banda “Santa Cecilia”, rimasta nella memoria dei teserani come la Banda “dai ociai”, formazione sorta da una scissione in seno alla banda sociale e attiva dal 1956 al 1963, in un clima di accesa rivalità; altri temi trattati nella mostra sono stati poi la nascita della Scuola di Musica “Il Pentagramma”, la miriade di orchestrine e gruppi da ballo avvicendatisi nel corso dei decenni, il Bandìn de Tiézer, i Concertoni delle Bande della Magnifica Comunità di Fiemme e molto altro. Particolarmente carino è stato poi l’angolo dedicato all’interessante progetto dei bimbi della Scuola dell’Infanzia di Tesero proprio sulla Banda “E. Deflorian”.

Una mostra che, attraverso una nutrita serie di testi, documenti manoscritti, divise storiche, fotografie, video d’epoca assolutamente inediti, testimonianze audio, strumenti e cimeli d’epoca e tanta musica, ha saputo veramente emozionare i moltissimi visitatori, trasportandoli indietro nel tempo e facendo rivedere e rivivere loro uno spaccato di storia locale, dal momento che la Banda ha sempre svolto la funzione di colonna sonora della vita della comunità teserana e valligiana, oltra a dare i natali a intere generazioni di musicisti, alcuni dei quali affermatisi ad alto livello.

Un sincero grazie la Banda “E. Deflorian” lo rivolge a tutti coloro i quali, privati ed enti, a vario titolo e con diverse modalità, hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto di recupero e valorizzazione di una pagina importante della memoria di comunità. Da sottolineare in particolare la collaborazione e la sinergia con l’Amministrazione Comunale di Tesero, la Comunità Territoriale della Val di Fiemme, l’Associazione Amici del Presepio “Felix Deflorian”, il Museo della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo e l’Istituto d’Istruzione “La Rosa Bianca – Weisse Rose” di Cavalese (in quest’ultimo caso attraverso la collaborazione di due stagiste nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro).

Altra simpatica iniziativa collegata alla mostra è stata la rassegna-concorso “Un Bicentenario in vetrina” che ha coinvolto gli esercenti di Tesero con l’allestimento delle vetrine dei negozi sul tema musicale / bandistico attraverso spartiti, strumenti e foto d’epoca della stessa banda sociale teserana. Le immagini delle vetrine erano in concorso sulla pagina Facebook della banda dove era possibile votarle, fino alla mezzanotte del 31 luglio, con un semplice “Mi piace”: al 1° posto si è classificata la vetrina di “Artistica Felix Deflorian” con 249 “like”, al 2° posto “Il Larice” con 165 e al 3° “Cose di legno” con 109, davanti ad altri venti esercizi.

I prossimi eventi in calendario per le celebrazioni del 200° di fondazione sono il concerto della Big-Band Ritmo-Sinfonica “Città di Verona” con musiche di Glenn Miller ed Henry Mancini (sabato 5 agosto Teatro Comunale di Tesero ore 21.00) e il Gran Concerto di Ferragosto della Banda di Tesero giovedì 17 agosto sempre presso il Teatro alle 21.00.  Clicca QUI per approfondire

Torna ai contenuti | Torna al menu