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C'è FOLK e FOLK   9^edizione
il folk trentino incontra ... il folk
5 agosto ore 21.00 nel centro storico di Carano

partecipano:

il Gruppo Folkloristico di Carano nato nel 1973 ed ha avuto modo di svilupparsi grazie all’impegno di un gruppo di giovani che avevano la voglia di far conoscere il folklore locale, e a distanza di 30 e più anni l’impegno si spera rimanga vivo.  Il paese di Carano è molto legato alle tradizioni fiammazze, da ricordare è il Banderal antico rito del “Menar Bandiera”(BANDERAL) ogni 4 anni sotto Carnevale e le antiche leggende del “Toro sul campanile”, de “ ’L dì che i ha slargà la Gesa”.  Il gruppo è formato da circa 20 componenti, accompagnati dalla fisarmonica di “Bepi”.  Ricco è il repertorio del gruppo che consiste in diversi balletti, il primo da ricordare è l’antico ballo “fiamazo” il ballo dei 7 passi, ogni ballo ha musica e coreografie proprie. Molti di questi richiamano antichi mestieri locali: il calzolaio (calgiae), il boscaiolo (boscer), l’arcolaio (el guindol), il cacciatore (Jaeghermarch), minatore ecc.; altri si rifanno al corteggiamento: sposi, finestrella,gelosia, piazzarlo, altri dai nostri immigrati: Chicago, mazurca polacca, zingari, polka bavarese o Pairis; alcuni erano di buon auspicio per i raccolti: contadinella, mulino, lavoratori; altri ci sono rimasti da quando la valle di Fiemme e tutto il Trentino faceva parte dell’Impero Asburgico: valzer dell’imperatore, polka incrociata, il ballo dei canederli. Le musiche sono tutte di autori ignoti, per lo più tramandate ad orecchio.

Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi (Imola) Grazie alla collaborazione tra Pietro Tarabusi e Francesco Balilla Pratella nacque nel 1927 la Camerata dei Canterini Romagnoli di Imola, che si andò ad aggiungere alle altre due importanti corali di Forlì e Lugo già presenti in Romagna. La camerata imolese era costituita da semplici operai, contadini e artigiani tutti o quasi digiuni di musica, che dedicavano le ore di riposo allo studio del canto spinti soltanto dall’amore per la propria terra.

La corale imolese inizialmente diretta dal Maestro Antonio Montanari debuttò il 4 luglio 1928. Nell’ottobre dello stesso anno passò sotto la direzione del M°Turibio Baruzzi che tanto seppe trasmettere il suo senso artistico alla corale da conservarne ancora l’impronta. Con la direzione di Baruzzi i Canterini assunsero omogeneità, coerenza musicale e capacità espressiva di alto livello, arrivando ad essere considerati uno dei cori migliori d’Italia.
Dopo la sosta forzata della seconda guerra mondiale, l’associazione riprese regolarmente l’attività nel 1946 cambiando la propria denominazione in Canterini Romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola, in onore del grande Maestro morto prematuramente nel 1944.
E’ negli anni ’50 che avvenne il grande cambiamento. Dopo anni di lavoro e ricerca nel 1955 venne introdotto il corpo di ballo dei Danzerini Romagnoli accompagnato dall’orchestra, anch’esso formato da dilettanti spinti solo dall’amicizia e dalla passione per il proprio folklore.
Così l’associazione raggiunse l’attuale composizione e denominazione.

e dalla Grecia il gruppo RACHONAS EFKLEIDAS

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