Come diventare manager dello sport e del turismo, videoconferenza della Rosa Bianca - Fiemme e Fassa - aziende, eventi, cinema, notizie

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ISTITUTO DI ISTRUZIONE “LA ROSA BIANCA - WEISSEROSE”
COME  DIVENTARE  MANAGER
DELLO SPORT E DEL TURISMO
Incontro in videoconferenza con il dott. Bruno Felicetti
Relazione svolta da una studentessa della classe 5TB



  Vi siete mai chiesti cosa significhi diventare manager dello sport e del turismo, in che cosa consista il lavoro e quali siano i requisiti necessari per intraprendere questa carriera? Gli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo turismo dell’istituto di istruzione  “Rosa Bianca” di Predazzo hanno avuto la possibilità di trovare una risposta a queste domande grazie ad un incontro, tenutosi il 24 febbraio scorso, con il dott. Bruno Felicetti attuale Direttore Generale delle funivie di Madonna di Campiglio. Il manager originario di Predazzo, lavorando da molti anni nel campo dello sport e del turismo, ha maturato una grande esperienza nel settore.

  Il dott. Felicetti ha aperto il suo intervento paragonando il suo lavoro a quello di un direttore d’orchestra, che deve essere non solo disponibile all’ascolto, ma anche capace di gestire i vari talenti a lui affidati. Il compito principale del direttore d’orchestra è quello di fare in modo che gli orchestrali possano suonare la stessa musica in armonia. Proprio come un manager che ogni giorno deve sapersi relazionare con un numero elevato di persone, come per esempio dipendenti, collaboratori e consulenti, riuscendo a fare opera di sintesi tra le diverse professionalità. Nel suo nuovo ruolo di Direttore Generale delle funivie di Madonna di Campiglio, egli si trova a dover gestire quotidianamente ben 200 dipendenti.

Inoltre, egli ha sottolineato come nel passato il ruolo del manager del turismo fosse svolto da ingegneri. Tuttavia, con il tempo, questa figura ha dovuto sviluppare e arricchire le sue competenze in diversi ambiti: da un lato nel marketing, nella comunicazione e nella promozione internazionale, dall’altro nella commercializzazione e nella vendita. La comunicazione e la promozione sono due elementi fondamentali per poter ottenere risultati in un mondo globalizzato così competitivo. Il manager dello sport e del turismo deve essere in grado di comunicare costantemente con i giornali, le televisioni e i social media per raggiungere una platea sempre più vasta . La competizione in ambito turistico sta diventando, infatti, sempre più forte ed aggressiva. Proprio per questo motivo è fondamentale il lavoro di gruppo e la collaborazione con le realtà presenti sul territorio, gli operatori del settore e gli albergatori. Per far sì che l’orchestra suoni al meglio, è essenziale che ogni componente rispetti il proprio ruolo, assumendosi le proprie responsabilità e assolvendo agli impegni presi.  
Il compito delle località turistiche, ha continuato Felicetti, è quello di creare eventi che possano invogliare i turisti a visitare il territorio, non solo nel periodo dell'evento organizzato, ma anche in seguito. La Val di Fiemme, per esempio, ha organizzato in passato, tre Campionati del Mondo e si sta preparando ad accogliere le Olimpiadi invernali del 2026. Il dott. Felicetti, nella sua veste di Presidente del Comitato Fiemme Ski World Cup, ha ricordato con molto entusiasmo la sua partecipazione agli eventi passati, che gli hanno permesso di arricchire la sua esperienza nel settore e di provare emozioni forti e coinvolgenti, che ha trasferito poi nel suo lavoro con grande soddisfazione personale. Il desiderio che prevale in lui è quello di puntare sempre più in alto, cercando motivazioni nuove e stimolanti per realizzare grandi eventi. “Il mondo del turismo e quello degli eventi sportivi devono riuscire a dialogare in modo perfetto per ottenere grandi risultati” il dott. Felicetti ha proseguito il suo intervento, indicando a noi studenti le competenze necessarie per intraprendere un’esperienza lavorativa in questo ambito. Un posto fondamentale spetta alla conoscenza delle lingue straniere. Entrare a far parte di un contesto internazionale implica la necessità di possedere un’ottima padronanza della lingua inglese. E’ importante conoscere una seconda e anche una terza lingua, avendo una competenza sufficiente per sostenere un dialogo. I candidati ideali per questo lavoro, poi, devono avere un grande desiderio di creare relazioni. Nel panorama turistico, caratterizzato da fiere e workshop, ogni persona può e deve fare la differenza, intessendo relazioni che possano far raggiungere i risultati desiderati. Nell’ultimo anno queste attività si stanno, purtroppo, svolgendo da remoto; per questo i risultati ottenuti sono meno efficaci. Inoltre è indispensabile conoscere e applicare le basi del marketing: ascoltare le esigenze del cliente al fine di trasformarle in un servizio perfetto. È importante avere una buona conoscenza del marketing digitale ed avere esperienza di come vada costruito un piano di marketing, cioè un sistema integrato di azioni online ed offline. Il terzo aspetto rilevante, secondo Felicetti, è la comunicazione. Un manager del turismo deve essere abile nel comunicare, nel redigere un testo, per esempio un comunicato stampa, nel definire sia il contesto che il target di riferimento. Deve saper creare dei messaggi che possano attirare l’attenzione del cliente. Infine, non deve provare imbarazzo davanti alle telecamere, perché è bene mostrarsi pronti, quando si devono presentare i propri progetti davanti a centinaia di persone. Tutto ciò si può imparare attraverso lo studio e le esperienze sul campo. Lo sport e la lettura sono due passioni che lui stesso ci ha consigliato di praticare, per imparare da un lato a metterci in gioco e dall’altro per aiutarci a sviluppare il nostro lato creativo. Le esperienze sul campo poi sono, secondo Felicetti, fondamentali. Il percorso, infatti, non si costruisce solo attraverso lo studio, ma soprattutto mettendosi alla prova, sperimentando. Il manager ci ha consigliato di fare delle esperienze lavorative all’estero, come ha fatto lui stesso. Esperienze risultate molto importanti per la sua crescita umana e professionale. Tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere un lavoro in questo ambito, dovrebbero avere una gran voglia di viaggiare e di scoprire culture diverse. Oltre a queste competenze, ha proseguito Felicetti, sono necessari altri elementi per avere successo nella professione: la motivazione personale, l’attitudine verso la realtà e l’autostima. Attraverso il racconto della sua esperienza personale ci ha fatto comprendere quanto sia importante avere un obiettivo e lavorare, dando il massimo per raggiungerlo, mettendosi alla prova, cercando sempre nuovi stimoli e affrontando nuove sfide.

  Anche nella drammatica situazione che tutti noi stiamo vivendo, è indispensabile, secondo Felicetti, riuscire a cogliere gli aspetti positivi della realtà, rimanendo ottimisti. In questo momento il suo lavoro è quello di modificare l’intera strategia commerciale della sua società per adattarla al presente ed ai possibili scenari futuri. Una bella sfida che sa di poter affrontare, supportato dal suo team.

  L'incontro è stato molto coinvolgente e stimolante.
  Gli studenti della Rosa Bianca, che vi hanno partecipato, desiderano ringraziare vivamente il dott. Bruno Felicetti per aver condiviso con loro la sua esperienza umana e professionale. Le sue competenze e l’entusiasmo dimostrato per il suo lavoro ci hanno colpito positivamente, lasciandoci intravedere quale potrà essere il nostro futuro se saremo disposti a studiare sodo e ad imparare sul campo, mettendoci in gioco ogni giorno.

Marianna Rizzi 5TB

“La Rosa Bianca - Weisse Rose”: corso A.Degasperi, 14 - 38037 Predazzo (Tn)
Tel. 0462-501373 Fax 0462-502868

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